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Una ricetta dedicata ad un formaggio che pur appartenendo alla tipologia degli erborinati (i cosiddetti "blu") ha un sapore marcatamente più dolce e una consistenza più elastica: la proponiamo in un accoppiamento che contrasta con i suoi toni decisi ma al tempo stesso delicati e lattosi. La barbabietola, con il suo gusto terroso (che però da cruda è molto meno evidente) e con la sua precisa personalità, gli si sposa perfettamente. Vediamo come...
Preparazione
Lavate, asciugate e pelate la barbabietola e tagliatela a dadini.
Affettate e poi tritate la cipolla finemente e mescolatela con la barbabietola, il prezzemolo, un po’ d’olio, sale quanto basta, i semini di senape tostati pochi minuti in padella e tritati grossolanamente e il peperoncino tritato finemente.
Mettete tutto in un recipiente di vetro, chiudete e lasciate riposare in frigorifero per una notte.
Il giorno dopo prendete un coppapasta da impiatto, mettetelo su un piattino e versateci dentro un po’ di composto schiacciando un pochino per farlo star su. Fate sciogliere a fiamma bassa il muffato a pezzetti in un po’ di acqua bollente, poi frullate bene; dovreste ottenere una magnifica crema piuttosto liscia. Scaldate bene il piatto nel quale servirete la tartara.
Cercando di essere molto veloci, adagiate un mestolino di crema di formaggio sul fondo del piatto caldo, rovesciateci sopra l’altro piattino con la barbabietola, sfilate delicatamente il coppapasta e spolverate con un po’ di pepe.
Servite immediatamente o il formaggio si rassoderà :-)
Se volete una versione più semplice da preparare, sbriciolate il formaggio direttamente sulla barbabietola invece di scioglierlo con l'acqua.
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3 maggio 2012
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