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In collaborazione con cinque tra le più interessanti food-blogger italiane, una rubrica settimanale per sostenere i formaggi di animali al pascolo: più buoni al palato e per la salute

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Riso venere speziato con piselli su fonduta di Conciato di San Vittore

Primo piatto

Tempo di preparazione: 20'
Tempo di cottura: 40'

Ingredienti ricetta

per due persone:
100 gr di riso venere
10 gr di piselli freschi
100 gr di Conciato di San Vittore
150 ml di latte fresco intero
1 tuorlo
1 spicchio d'aglio
olio extra vergine d'oliva
sale marino
origano, timo, menta

I formaggi del pascolo

Sulla superiorità dei formaggi prodotti da latte di animali al pascolo

Migliori al palato - Immaginate di essere in un bel prato spontaneo fiorito, nel pieno della primavera, e di strappare un ciuffo d'erba, di strofinarla con le mani, e di portarla al naso e respirare.

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Pensate poi, allo stesso modo, di avvicinare le vostre narici ad un sacchetto di mangime e di sentire l'odore che ha il suo contenuto.
Ecco, una delle differenze tra un prodotto derivato da un allevamento estensivo - o brado - ed uno intensivo - o industriale - è facile coglierla. La ricchezza aromatica propria dell'alimentazione animale (o la sua povertà) sarà rintracciabile nel prodotto finale, carne o latte che sia, e nei relativi derivati, insaccati e formaggi. Ed è per questo che i formaggi originati da allevamenti intensivi (stalla > insilati, unifeed*, mangimi) hanno una ricchezza gustativa assai meno interessante di quelli che nascono da una conduzione zootecnica estensiva (pascolo nella buona stagione, stalla in quella avversa > fieno, erba medica, qualche integrazione naturale), sempre che il latte venga poi valorizzato da una adeguata buona lavorazione.
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* La tecnica "unifeed" o del "piatto unico" (dall'inglese "unique feed" > alimento unico) è utilizzata esclusivamente all’interno degli allevamenti intensivi ad alta produzione e consiste nel miscelare le diverse materie prime della dieta mediante l’uso del carro miscelatore e nel somministrarle una volta giorno in un unico impasto, senza alcuna possibilità da parte degli animali di selezionare gli alimenti

Copyright Comunica di Stefano Mariotti® http://www.qualeformaggio.it/
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Il formaggio di questa ricetta

Formaggio utilizzato:
Conciato di San Vittore a latte crudo da animali al pascolo

Stagionatura: 3 mesi
Diametro: 14-16 cm
Scalzo: 7-8 cm
Peso: 350-380 gr

Produttore: Azienda Agricola Pacitti - Picinisco (FR)

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 una ricetta di www.kittyskitchen.it

 Quello che più amo del Conciato di San Vittore è proprio la sua persistenza aromatica. Dopo averlo assaggiato in bocca si susseguono profumi di spezie, una per una, si riescono a riconoscere: il timo, il rosmarino, il finocchio, portando questo formaggio a raggiungere una complessità che ne pregiudica l’abbinamento con moltissimi piatti, dato che diventa subito protagonista.

Ho provato a far incontrare il suo sapore, con del riso venere dal gusto delicato in cottura pilaf, unito a dei pisellini freschi per smuovere il piatto con una consistenza diversa e più croccante.

Preparazione

Lessare il riso venere in una quantità d’acqua doppia rispetto al suo volume. Cuocerlo per circa 40 minuti, usando il metodo pilaf, ossia lasciando coperta la casseruola e senza mescolare. Nel frattempo, in una padella, far cuocere i piselli con olio e aglio e lasciarli al dente.

 

Quando il riso è cotto avrà assorbito tutta l’acqua; a questo punto si può allargare, condire con olio, sale, una manciata di spezie finemente tritate e i piselli cotti.

 

 In un'altra casseruola invece portare ad ebollizione il latte, abbassare la fiamma e aggiungere il Conciato di San Vittore privato della sua buccia. Lasciare ammorbidire il formaggio a fuoco delicato mescolando con un mestolo di legno.

 

Togliere dal fuoco, aggiungere il tuorlo e mescolare rapidamente. Se volete, alla fonduta si può aggiungere del vino, ma dato che il Conciato di San Vittore è un formaggio molto aromatico non aggiungerei altro.

 

Disporre la fonduta sul piatto e con un coppapasta formare al centro una torretta di riso pilaf con i piselli. Servire subito.

 

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22 maggio 2013