L'Ossolano vede la Dop ma c'è confusione per via delle etichette

Il disciplinare di produzione indica tipologie ed elementi grafici distintivi. Il verde, utilizzato per la produzione invernale, risulterà fuorviante agli occhi di molti consumatoriL'Italia si candida ad aggiungere un nuovo formaggio Dop al già lungo elenco di prodotti lattiero-caseari tutelati nell'ambito comunitario. Sulla Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea di venerdì 10 giugno è infatti stata pubblicata la domanda avanzata dal Governo Italiano per il riconoscimento dell'Ossolano Dop, dopo un iter burocratico durato oltre dieci anni.

Il formaggio, che verrà prodotto in 39 dei 76 comuni della provincia del Verbano Cusio Ossola, avrà due versioni, di cui la più interessante - l'Ossolano d'Alpe - sarà quella proveniente dai pascoli sopra i 1.400 metri di altitudine. Poco condivisibile, dal punto di vista dei consumatori, la scelta di diversificare le due tipologie attraverso il colore verde per la produzione "invernale" e il colore marrone per quella del pascolo (a rigor di logica, il verde viene associato all'erba del pascolo).

Il via libera verso l'ottenimento del marchio di protezione arriverà 90 giorni dopo la pubblicazione, nel caso in cui non dovessero essere presentate domande di opposizione.

Il disciplinare di produzione, sul sito web del MiPAAF, è raggiungibile cliccando quiPer la domanda di registrazione, qui.

19 giugno 2017
 

Commenti (1)Add Comment
I furbetti del formaggino
scritto da Luca Crudeli Alborghetti, giugno 19, 2017
Etichette palesemente invertite, contro ogni logica che non sia quella della furbata. Eppure l'approvazione l'hanno avuta dal Ministero prima e da Bruxelles poi. E allora la domanda è: quanto è serio il sistema delle Dop? Quanta attenzione ai contenuti di un disciplinare? Quale propensione a tutelare i consumatori?

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