Luinese: la formaggella salverà la capra a rischio

13 marzo 2009 - Recuperare sul serio un formaggio tradizionale che si stava perdendo non è certo cosa facile, e a volte la sfida porta con sé più di una valenza: quella di salvare il prodotto in se stesso, quella di mantenere, pur con qualche inevitabile innovazione dei legami con le tradizioni casearie locali e, infine - spesso, e quando il lavoro è seriamente condotto - quella di salvare una razza autoctona .

È il caso della Formaggella del Luinese, una realtà di piccoli allevatori e produttori rurali che dopo aver conseguito l’ambìto riconoscimento Dop, con un disciplinare di produzione che prevede latte di capre Saanen, Camosciata delle Alpi e Verzaschese, sta ora lavorando per il recupero di quest’ultima razza, originaria della Valle Verzasca (Canton Ticino) e diffusa nelle Valli del Luinese, del Lario Occidentale e della Val Vigezzo da circa una ventina d’anni.

Con i suoi quattromila capi, quasi tutti iscritti al Registro Anagrafico, la Verzaschese è considerata tuttora una razza “vulnerabile” ma che ha delle buone prospettive di essere recuperata, grazie proprio all’assidua azione di tutela che gli enti locali e gli allevatori custodi stanno compiendo da alcuni anni a questa parte. La Comunità Montana Valli del Luinese, l’Assessorato Provinciale all’Agricoltura e il Gruppo Allevatori Verzasca si stanno impegnando in un progetto che ha ottenuto recentemente uno stanziamento di 290mila Euro dai fondi comunitari Interreg, grazie al quale sarà possibile valorizzare le peculiarità di razza (valida tanto per la qualità del latte che delle carni) e di prodotto e attraverso esse consolidare una parte di quella piccola economia di montagna così importante per il presidio di territori altrimenti abbandonati.

Tra gli obiettivi degli enti che seguono il progetto c’è anche quello di incrementare attraverso la collaborazione con l’Università del Canton Ticino la resa lattea attraverso una selezione dei capi naturalmente più produttivi. Fondamentale per il raggiungimento dei risultati preposti sarà la conduzione zootecnica e in primo luogo l’alimentazione animale, basata su un forte legame con il territorio.