Arev rilancia la lana di Rosset: +36% di introiti per gli allevatori

La lana di pecore Rosset, ancora filata a mano, al telaio di legno - foto Les Tisserands®La scheda di razza approntata dall'Arev (Association Régionale Eleveurs Valdôtains) per gli ovini Rosset parla chiaro: "originariamente a triplice attitudine (latte, carne, lana)" la razza è passata ad essere "allevata principalmente per carne e lana", con "il latte riservato all’allattamento dell’agnello e l’eventuale produzione di formaggi". E se da qualche tempo ormai anche nel parlar di lana i verbi si coniugavano al passato ("era usata", "veniva tagliata", etc.) ora l'associazione pare faccia sul serio per recuperare, rinnovandola, un'attività economica che ancora può garantire, se ben gestita, dei buoni introiti agli allevatori.

La pecora Rosset, sulla homepage del sito web della ValgrisaL'associazione degli allevatori valdostani si è così fatta promotrice di un accordo di filiera tra i propri associati e le due industrie di trasformazione Les Tisserands di Valgrisenche e Valgrisa di Aosta. L'intesa prevede il supporto dell'Arev agli allevatori nella gestione della tosatura, attraverso un servizio di assistenza tecnica che ha come obiettivo il miglioramento della qualità della materia prima e l'organizzazione di un centro di raccolta per la gestione della lana sucida.

Sull'altro fronte è prevista l'ottimizzazione del posizionamento sul mercato dei prodotti da lana di razza Rosset. "L'accordo", si legge in una nota dell'Arev, "consolida e rafforza le collaborazioni tra gli allevatori e le due aziende valdostane che si occupano del settore della trasformazione della lana delle pecore Rosset in pregiati tessuti, capi di abbigliamento e accessori".

A fronte dell'impegno che verrà profuso dall'Arev sul piano tecnico e organizzativo, le due aziende di trasformazione si sono impegnate a ritirare tutta la produzione di lana, stimata in circa 2 tonnellate annue, e a riconoscere un prezzo maggiorato del 36% rispetto alla precedente campagna di produzione.

L’intesa prevede inoltre la creazione da parte di Arev di un marchio collettivo e l'emissione, per ciascun lotto di lana, di un certificato d'origine da parte dell’ufficio del registro anagrafico di razza.

15 dicembre 2014

Per la scheda della razza ovina Rosset, clicca qui (pdf, 650 kb)

Commenti (1)Add Comment
Cè lana e lana
scritto da Patti Berger, dicembre 16, 2014
Vedo quella pecora e dico che non a lana tanto normale. Meglio della biellese e di tante altre pecore. Questa iniziativa sembra interessante ma non và bene con tutte le razze e poi serve il lanificio locale che sappia dare un carattere ai prodotti. Bravi in Val d'aosta, ma l'esempio difficile da seguire

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