Mangimi: dubbi sull'E324. Ma l'Efsa decide di non vietarlo

L'etossichina è un antiossidante molto diffuso nella produzione di mangime per vacche - foto Cow Spots and Tales©A darne notizia al pubblico della rete, giorni fa, è stato il sito web Il Fatto Alimentare, a cui va reso il merito di aver segnalato la cosa, anche se in maniera poco approfondita. In sostanza, la sicurezza dell'etossichina (E324), antiossidante di sintesi largamente usato nella produzione dei mangimi (e anche per evitare la combustione spontanea della farina di pesce durante il trasporto via mare), non sarebbe ancora nota, eppure tutti i mangimifici la starebbero usando. La notizia, a guardar bene, origina da una fonte recente che risale al 18 novembre scorso, data in cui il sito web dell'Efsa (European Food Safety Authority) aveva ufficializzato che i test sulla sicurezza del prodotto non avevano portato ad alcuna conclusione certa.

"L'Efsa", aveva comunicato poco più di un mese fa l'ente in via ufficiale, "non è riuscita a trarre conclusioni sulla sicurezza dell'etossichina usata come additivo nell’alimentazione degli animali, né sulla sua sicurezza per i consumatori e l'ambiente. Ciò è dovuto a una complessiva carenza dei dati necessari per valutare la sicurezza della sostanza, compresi i suoi metaboliti, e alla presenza di un’impurità (la p-fenetidina), che è un possibile mutageno". Per quanto concerne i suoi metaboliti, non si esclude che uno di essi, l’etossichina-chinone-immina, potrebbe essere genotossico, potendo danneggiare il Dna umano e animale.

Dal 2012 l'etossichina è stata esclusa dall'Efsa nello stoccaggio delle pere e delle mele - Foto Champlain Orchards© Oltre a tali risultanze e anche in assenza dell’impurità p-fenetidina, l'Efsa ha dichiarato di aver individuato delle notevoli lacune nei dati, nel corso della valutazione sull'esposizione e la sicurezza dell’etossichina per gli animali, i consumatori e l'ambiente. Le indagini sono state eseguite nel contesto della procedura di valutazione ex-novo, in corso su tutti gli additivi per i mangimi autorizzati in passato ai sensi della normativa precedente. Ai sensi del regolamento Ce 1831/2003 l'agenzia europea per la sicurezza alimentare dovrà valutare di nuovo il grado di sicurezza dell’additivo per gli animali, per i consumatori, per gli utilizzatori finali e per l'ambiente.

Ad ogni modo, va rilevato che la storia non è poi tanto nuova, in quanto già negli anni scorsi e per gli stessi motivi per cui ora si dubita del suo uso nella mangimistica, il prodotto fu escluso dall'elenco dei fitofarmaci "antiriscaldo" ammessi dall'Ue, largamente utilizzati sino ad allora nella conservazione di pere e mele. L'etossichina inoltre è considerato un potenziale irritante per gli occhi e le altre mucose e un "sensibilizzante" della pelle.

Per chi voglia approfondire, sul sito web dell'Efsa è disponibile una breve introduzione scientifica al prodotto, alla sua sicurezza ed efficacia, raggiungibile cliccando qui e intitolata "Safety and efficacy of ethoxyquin (6-ethoxy-1,2-dihydro-2,2,4-trimethylquinoline) for all animal species"

L'Efsa autorizza due mais Ogm
Sempre sul fronte dei mangimi per animali, è notizia di queste ore che la stessa Efsa ha autorizzato l'utilizzo dei mais Ogm MON87427 e NK603xT25, destinati alla mangimistica per gli animali da reddito. Tutti buoni motivi per preferire sempre e comunque latte, carni e derivati di animali prevalentemente alimentari ad erba e fieno.

7 dicembre 2015
 

 

Commenti (2)Add Comment
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scritto da Nellina Bellina, dicembre 07, 2015
Ogni volta ci si trova davanti a qualcosa che non ha alcun senso apparente, ogni volta attoniti a pensare come evitare il danno. E a chiedersi mille perché che non possono stare nella logica, nel diritto, nella democrazia.
Siamo governati da malfattori, siamo presi in giro da chi dovrebbe proteggerci. Perché hanno chiamato questo ente in quel modo, se non si occupa di sicurezza del cittadino ma di interessi dei poteri forti? Chi ci tutela? Nessuno?
Quanta ipocrisia, quanta dittatura, quanta amarezza....
Torno alla terra e vi saluto!
scritto da Decreto Savelli, dicembre 07, 2015
Quindi i test sulla sicurezza dei conservanti vengono fatti ciclicamente, e su questo E324 non è la prima volta che rimane un punto di domanda grande come una casa. Interessante che ce lo dicano, certo. Difficile da digerire come notizia, visto che al più lo si trova sui sacchetti dei mangimi delle mucche, non sui barattoli del cibo che compriamo.
E perché mai, nel dubbio, non lo vietano? Perché non c'è alternative? Perché i mangimifici ne trarrebbero danni? Perché la scadenza dei loro misceloni sarebbe più a breve? Non sia mai che questo accada, certo! Tanto se la gente muore (anche) di questo non lo si potrà mai dimostrare. Tamto se uno muore, essendo noi dei numeri, fa posto a un altro che nasce.
Bravi, bene, continuino così a governarci come fossimo delle nullità. Io me ne torno alla terra, orto, polli, galline e qualche capra e vi saluto a tutti!

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