Nasce dal latte all’Università di Roma l’eco-plastica biodegradabile

foto Pixabay©Prende il nome del prodotto che si prefigge di creare, vale a dire “SPlastica” (Plastica Sostenibile), il progetto dell’Università degli Studi di Roma Tor Vergata destinato alla realizzazione di materiali alternativi alla plastica, per l’appunto, 100% biodegradabili e compostabili. I prodotti che nasceranno da SPlastica saranno «realizzati partendo da scarti alimentari non più edibili, e in particolare dal latte», spiegano le ricercatrici Valentina Armuzza, Emanuela Gatto e Claudia Mazzuca, «che, rispetto ad altro cibo, ha il vantaggio di non essere stagionale, e quindi più facilmente reperibile».

 

Le tre ricercatrici, attive presso il Dipartimento di Scienze e Tecnologie Chimiche dell’ateneo romano, hanno parlato di SPlastica al Tg1 Rai delle ore 20 di lunedì scorso, 11 marzo, assieme alla laureanda in Chimica Applicata Francesca Possidente. «L’idea alla base di SPlastica», hanno precisato le studiose, «è quella di sostituire molti prodotti attualmente realizzati in plastica - ad esempio le bottiglie - con dei corrispettivi, realizzati per l’appunto con questa nuova “plastica green”».

 

Un'infografica dal sito SPlastica.itMa non solo: oltre alle bottiglie, i ricercatori impegnati nel progetto puntano a realizzare anche giocattoli per bambini e altri prodotti che sono naturalmente destinati ad avere una vita molto breve, così che possano essere smaltiti in una compostiera organica.

 

Il progetto SPlastica s’inserisce in un circolo virtuoso di economia circolare, che permette di valorizzare i rifiuti trasformandoli in risorse per la realizzazione di nuovi prodotti che, al termine del loro ciclo di vita, possono essere trasformati in concime per il terreno. 

 

Classificato al primo posto alla “Start Cup Lazio 2018” (la competizione per progetti d’impresa ad alto contenuto tecnologico della Regione Lazio) e vincitore del Premio speciale 2018 Pni (Premio Nazionale per l’Innovazione) e promosso da PinCube (la rete nazionale degli incubatori d’impresa universitari), SPlastica si è assicurato la partecipazione all’11ª edizione di “Bio in Italy Investment Forum” (a Milano il 16 e 17 aprile prossimi), appuntamento di riferimento per l’innovazione nelle biotecnologie e Life Sciences organizzata da Assobiotec (associazione di Federchimica per lo sviluppo delle biotecnologie), Spring (il cluster italiano di Green Chemistry) e Intesa Sanpaolo Innovation Center.

 

Proprio in questi giorni il team del progetto è stato impegnato con il training formativo del “Boot Camp”, presso l’Innovation Center di Intesa San Paolo, a Torino. Ai finalisti dell’iniziativa verrà offerta l’opportunità di presentare i propri progetti a investitori e partner industriali nazionali e internazionali, in occasione della finale di Milano, nell’ambito del forum “Bio in Italy Investment”.

 

18 marzo 2019

 

Per saperne di più su SPlastica clicca qui e vai al sito web del progetto

 


 

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scritto da Redazione Qualeformaggio.it, marzo 18, 2019
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