Alto Adige: introdotte nuove disposizioni e incentivi per il pascolamento in alpeggio

Vacche al pascolo
foto Camera di Commercio di Bolzano℗

Gli allevatori altoatesini di bovini e cavalli che condurranno i propri animali al pascolo per almeno sessanta giorni, anche non consecutivi, entro la fine del prossimo settembre potranno richiedere un aiuto finanziario. A comunicarlo, lunedì scorso 23 marzo, è stata la Provincia Autonoma di Bolzano, attraverso il proprio Ufficio Stampa (Usp).

L’importo del contributo verrà calcolato in unità di bestiame adulto, i cui coefficienti sono stabiliti nel documento di attuazione per lo sviluppo rurale del Piano strategico della Pac (Politica Agricola Comune dell’Unione Europea). Il premio ammonta a 200 euro per ciascuna unità di bestiame adulto al pascolo in alpeggio. L’obiettivo di questi incentivi è quello di promuovere l’allevamento in quota, “garantendo”, spiega la nota stampa, “standard più elevati per il benessere degli animali”.

A beneficiare del contributo saranno le aziende agricole registrate nella Bdn (Banca Dati Nazionale dell’anagrafe zootecnica). Il premio verrà concesso unicamente ai richiedenti che porteranno in alpeggio almeno un’unità di bestiame adulto.

«Con l’adeguamento dei criteri di finanziamento», ha spiegato l’assessore all’agricoltura Luis Walcher, «facilitiamo ai nostri agricoltori l’accesso agli incentivi e, allo stesso tempo, rafforziamo il benessere degli animali nei nostri pascoli alpini. Chi porta i propri animali al pascolo non solo fa del bene alla loro salute, ma contribuisce anche alla conservazione della nostra tradizionale economia alpina».

“Nella seduta del 20 marzo”, spiega l’Usp nella sua nota, “la Giunta provinciale ha approvato due modifiche alle linee guida: finora era obbligatorio richiedere il premio prima dell’inizio del periodo di alpeggio. Ora, a seguito del passaggio dal Sistema provinciale di registrazione degli animali al portale nazionale del Ministero della Salute VetInfo (Bnd), la domanda di contributo può essere presentata anche dopo l’ascesa in alpeggio degli animali, ovvero dopo l’inizio del pascolo segnalato nella Bnd”.

Ai fini del calcolo della durata minima di transumanza e del premio di alpeggio, tuttavia, verranno conteggiati solo i giorni di pascolo in alpeggio a partire dalla data di registrazione della domanda di contributo. La misura riguarderà tanto il caricamento di malghe situate in territorio italiano quanto di malghe situate al di fuori di esso.

Per richiedere il premio è possibile presentare domanda tra il 1° aprile e il 30 luglio tramite il portale my.civis.bz.it nella sezione “Servizi”, dove nella barra di ricerca andrà inserita la dicitura “benessere animali”. 

30 marzo 2026