Ragusano e Pecorino Siciliano si presentano: ecco i dati 2011-12

Ragusano Dop nel locale di stagionatura della Cacioteca Regionale SicilianaProduzioni in aumento per Ragusano Dop e Pecorino Siciliano Dop nell’annata casearia 2011-12, nonostante il diminuito numero di allevatori e caseificatori, rispetto all’annata precedente. Sono questi i principali fattori che hanno caratterizzato gli ultimi dodici mesi dell’attività delle due denominazioni isolane, i cui dati sono stati presentati lunedì scorso 8 ottobre presso la sede della Cacioteca Regionale Siciliana del CoRFiLac di Ragusa. 

Per quanto concerne il Ragusano (dodicesimo anno di attività), i produttori di latte sono ventuno (quattro i nuovi iscritti), sei in meno rispetto all’annata 2010-11 e i caseificatori diciannove, tre in meno. Gli stagionatori sono passati da sette a sei (in totale quarantasei realtà, contro le cinquantasei dell’annata precedente). Sorprende un poco il volume produttivo (nonostante la riduzione dei produttori) che ha visto il latte passare dai 2.374.177 agli attuali 3.663.093 litri (+21%)  e dalle 12.905 alle 14.358 forme (+1.453 forme; +11,25%) per un totale di 217.783 kg (15,168kg. di media ciascuna). Di queste al 1° ottobre ne risultano marchiate circa 6mila (41% della produzione circa), con un’attività di controllo sulla qualità del prodotto ancora in corso e un numero di forme “approvate” attorno al 66% del totale (4mila circa).

 

Le verifiche operate dai tecnici ispettori sono state 135, i rapporti di conformità novantadue e quelli di mancata conformità nove, dovuti ai valori analitici e al mancato rispetto dei vari parametri indicati nel disciplinare, ma anche alla non corretta gestione della parte documentale da parte degli operatori. Sul fronte del Pecorino Siciliano (undicesimo anno di attività), i produttori di latte sono quattro (un nuovo iscritto), uno in meno rispetto all’annata 2010-11 e i caseificatori sono passati da dieci a otto, tre in meno. Gli stagionatori sono stabili: tre in tutto (in totale quindici operatori, contro i diciotto dell’annata precedente).

 

Diversamente dal caso del Ragusano, il volume produttivo è calato, registrando un calo dell’8% del latte (con un miglioramento della resa del formaggio fresco), mentre le forme prodotte sono state 3.579 (331 forme in più) per un totale in peso pari a 28.764 kg (nel 2010-11 il peso medio era stato di 9 kg). Ad oggi le forme di Pecorino Siciliano marchiate sono state 1.023 (29% della produzione totale, per un peso di circa 8,7 tonnellate), i rapporti di conformità sono stati quattordici, tutti operati con esito positivo.

 

13 ottobre 2012

 

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