Ancora un processo in Trentino per un caso di Seu

Malga Nuova di Coredo
foto Il Trentino dei Bambini©

Ancora un dramma, che vede coinvolta una bambina di 4 anni colpita da Seu (sindrome emolitico uremica) e la sua famiglia, ha riacceso in questi giorni il dibattito sui rischi legati al consumo di formaggi contaminati dal batterio dell’escherichia coli.

La vicenda, risalente all’estate del 2023, approderà il 30 marzo nelle aule del Tribunale di Trento e avrà come imputato il gestore di Malga Nuova di Coredo, in località Predaia, il 31enne Igor Rizzardi, titolare dell’azienda agricola San Romedio, accusato di lesioni colpose gravissime per aver somministrato alla piccola – che all’epoca dei fatti aveva appena 2 anni – del formaggio non idoneo al consumo, in quanto avariato.

Pochi giorni dopo l’assunzione di quel formaggio, avvenuta il 25 giugno del 2023, la bambina venne colpita dai primi disturbi gastrointestinali, a cui seguirono ulteriori sintomi tipici della Seu che portarono al ricovero nel Reparto di Terapia Intensiva Pediatrica dell’Ospedale di Padova. L’esito degli accertamenti sentenziò la serietà del caso, caratterizzato da gravi danni urologici e conseguenze neurologiche irreversibili. Oggi, a più di due anni di distanza, la paziente prosegue un piano di cure molto impegnative  ella consapevolezza di non poter più ottenere la piena riabilitazione.

Indagini e capi di accusa

Sul fronte delle indagini, affidate al Nas dei Carabinieri di Trento e durate poco meno di due anni (450 forme di formaggio sequestrate, esame delle infrastrutture, analisi sulla potabilità dell’acqua della sorgente, ecc.), la vicenda appare molto complessa, ma con un unico responsabile – Igor Rizzardi – essendo stato escluso il coinvolgimento dei sindaci (quello allora in carica e quello che lo aveva preceduto), inizialmente indagati per quanto concerne la contaminazione dell’acqua.

Al termine delle investigazioni, le presunte irregolarità rilevate nella gestione dell’attività casearia sono tredici. Tra di esse emergono la mancata osservanza delle norme igienico-sanitarie, l’omessa installazione di recinzioni a protezione della sorgente (che avrebbe portato alla contaminazione idrica per la presenza di feci bovine), la pavimentazione non idonea dei locali di lavorazione del latte e l’assenza di acqua calda per la sanificazione.

Tra le contestazione mosse al Rizzardi – l’accusa che gli verrà mossa è di lesioni  personali colpose gravissime – pesa l’inazione dello stesso a seguito dell’esito di non conformità del latte crudo rilevata dalle analisi del 31 maggio 2023, quando la carica batterica dello stesso risultò molto elevata.

A meno di cento giorni dall’inizio del dibattimento resta ancora da capire se la famiglia della bambina si vorrà costituire parte civile: un aspetto fondamentale per la definizione dell’assetto processuale.

Un sito web che andrebbe aggiornato

A corollario della vicenda desta sconcerto che il sito “Il Trentino dei Bambini”, nato per promuovere le attività educative nelle malghe e nelle fattorie didattiche mantenga intonsa la pagina dedicata alla Malga Nuova di Coredo, che ancora promuove i martedì caseari in compagnia di Igor (“Tutti i martedì mattina si può partecipare all’evento “La Casarada” dove si partecipa alla preparazione del formaggio con Igor).

30 dicembre 2025