
Il rischio di contaminazione dei formaggi a latte crudo torna alla ribalta della cronaca con il ritiro di un lotto di prodotto, riproponendo la necessità della massima attenzione per la salute di soggetti a rischio quali bambini, donne incinte, anziani e soggetti immunodepressi.
A comunicarlo, venerdì scorso, 27 marzo, è stato il Ministero della Salute, pubblicando tra gli “Avvisi di sicurezza e i richiami di prodotti alimentari” la notizia del ritiro del lotto 120/12/1/25 del formaggio La Magnocchetta, prodotto dalla Formaggi Del Curto di Gordona, per sospetta presenza di Escherichia Coli produttore di Stec (Shiga tossina). Il formaggio, commercializzato dall’azienda in forme intere da 4 chilogrammi è prodotto nello stabilimento aziendale sita in località Mese, in provincia di Sondrio.
Intervenendo sul ritiro, il presidente dello Sportello dei Diritti Giovanni D’Agata ha raccomandato i consumatori che avessero acquistato il formaggio di non consumarlo e di “riportare le confezioni al punto vendita dove sono state acquistate, richiedendo un rimborso o una sostituzione o di rivolgersi al Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione della Asl locale.” “Le persone che avessero consumato questo lotto di prodotto”, ha precisato D’Agata, “e che presentassero diarrea, spesso emorragica, dolori addominali e, in alcuni casi, vomito e febbre, sono invitate a consultare il proprio medico curante segnalando il consumo. Il prodotto può essere nocivo per i bambini, le gestanti e le persone con sistema immunitario indebolito”.
I dati salienti del ritiro
Società – Formaggi del Curto s.n.c.
Denominazione del prodotto – La Magnocchetta Valchiavenna – Formaggio a latte crudo
Lotto di produzione – 120/12/1/25
Marchio di identificazione – IT H4J93 CE
Sede dello stabilimento – Via Don Primo Lucchinetti, 24, 23020 Mese (SO)
Unità di vendita – Forma intera dal peso di circa 4 kg
Motivo del richiamo – Rischio microbiologico per sospetta contaminazione da Escherichia coli
30 marzo 2026









